Cosa vedere in Provenza: i posti imperdibili da vedere

 

Ho letto svariati romanzi, sognato di annusare quel profumo pungente, desiderato di perdermi in intense tonalità di viola, così tante volte. Ho immaginato la Provenza così spesso che, al mio arrivo, non potevo credere ai miei occhi! Da Senanque a Valensole, passando per Aix en Provence, la Provenza è un posto magico che non solo catturerà il vostro sguardo, ma vi rapirà il cuore per sempre. Un viaggio in Provenza è amore a prima vista. Con paesaggi che non deludono, con paesini medievali arroccati sull’altopiano, con mete che attirano l’attenzione degli appassionati di fotografia…e non solo! Organizzare un tour in Provenza, sopratutto se si va per ammirare immense distese di campi di lavanda, non è affatto difficile. Nel momento in cui avrete acquistato il biglietto aereo, non vi resterà che scegliere dove alloggiare e da lì partire alla volta della scoperta di questo posto meraviglioso!

Andare in Provenza può significare due opzioni: scegliere una base da dove partire ogni giorno per andare a visitare i paesi circostanti, oppure scegliere di non fare tappa fissa e di visitarla on the road, alloggiando in vari b&b lungo il tragitto. Nel nostro caso abbiamo scelto la prima opzione, ovvero abbiamo pernottato in un appartamento a Aix en provence e, dopo aver preso in affitto un’auto, ci siamo spostati seguendo un itinerario. Scegliete l’opzione che possa fare al caso vostro e basatevi sulle vostre possibilità di permanenza in Provenza.

COME ARRIVARE IN PROVENZA?

Se siete temerari, vi basterà partire dalla vostra città con l’auto e armarvi di molta pazienza! Considerate che se arrivate dal centro/sud, vorrà dire macinare molti km senza dimenticare di incorrere nel rischio di code e rallentamenti verso la riviera ligure e la Francia. Qualora i km e il traffico non dovessero spaventarvi, vi consiglio di dare un’occhiata a questi link (fonte provenzafrancia.it ) :

  • Consultate Autostrade per l’Italia per verificare la viabilità e il costo del pedaggio.
  • Via Michelin può essere utile per pianificare il vostro itinerario di viaggio con costi di benzina e di pedaggi.
  • Il sito dell’Anas per verificare lo stato dei lavori sulle autostrade italiane.
  • Il sito Viaggiare Sicuri può essere utile per reperire informazioni dettagliate su documenti e norme di sicurezze.

Il mio consiglio è di arrivare in aereo e atterrare all’aeroporto di Marsiglia. I voli sono economici, brevi e comodi. Noi abbiamo pagato 40€ a/r , neanche il costo di un viaggio Napoli – Roma, in autostrada, in auto! 😉

Una volta atterrati all’aeroporto alle 24, abbiamo preso un taxi e soggiornato in un hotel nelle vicinanze dell’aeroporto. Prima di effettuare la prenotazione di una camera in hotel, controllate fino a che ora viene effettuato il check-in poiché non in tutte le strutture è possibile farlo 24 ore su 24. Abbiamo trovato l’hotel su Booking inserendo città di destinazione e preferenze (vicino aeroporto, nel nostro caso) e abbiamo pagato 30€ a coppia per 1 notte (colazione esclusa). Devo dire che comunque ne è valsa la pena poiché abbiamo potuto riposare qualche ora per poi partire il mattino seguente riposati e pronti per macinare tanti km! Ovviamente, se arrivate in orari più comodi, optate per ritirare direttamente la vostra auto che potete prendere in affitto nelle compagnie presenti in aeroporto e partire direttamente verso la prima meta stabilita.

COME AFFITTARE UN’AUTO IN PROVENZA?

Noi scegliamo tutto da casa così da non incorrere in spese extra e costi aggiuntivi. Ci diamo sempre un budget e prendendo in considerazione l’idea di affidare l’auto da casa, risparmierete qualche soldo poiché, se fosse in loco una volta arrivati, potrebbe essere che vi rifilano un’auto di categoria superiore, il che starebbe a significare costi più elevati! Un sito affidabile è RentalCars dove potrete trovare le migliori compagnie di noleggio auto come Avis e Hertz. Noi abbiamo scelto Budget e ci siamo trovati benissimo scegliendo un’auto confortevole per 4 persone e adatta a percorrere molti km.

DOVE ALLOGGIARE IN PROVENZA?

Come anticipato, avendo a disposizione solo 3 giorni, abbiamo deciso di fare tappa fissa a Aix en provence. Se abbiamo scelto in questo modo è stato anche grazie ai tanti bei commenti che abbiamo letto in internet.  Infatti, Aix en Provence, viene definita la piccola Parigi con il suo cuore pulsante di locali e bar che animano le serate estive di questa città. Viene anche definita la “città delle fontane” per le sue innumerevoli fontane presenti in ogni piazza o spazi verde. Di giorno tranquilla e accogliente, di sera vivace e piena di vita: Aix en Provence vi conquisterà con i suoi innumerevoli negozietti di spezie, miele e prodotti alla lavanda. E se avrete fame, dopo un’intensa giornata di escursioni, non vi deluderà perché avrete l’imbarazzo della scelta! Ristoranti, pub e Bristot: ad Aix en Provence non manca proprio nulla! Insomma, l’avrete capito, è la base ideale per un viaggio in Provenza! Siccome eravamo 4 persone abbiamo scelto un appartamento in un condominio in perfetto stile francese, nel centro di Aix en Provence. L’unico difetto della nostra sistemazione? La posizione! Vi sembrerà strano ma, era così centrale, in una via piena zeppa di locali, che ci hanno tenuto compagnia fino a tarda notte! 🙂 La proprietaria, davvero gentile e cortese, ci ha fatto trovare i tappi per le orecchie. All’inizio non capivamo perché poi, calata la notte, non abbiamo tardato a capirlo! Ad ogni modo,  nonostante la vivacità di zona, abbiamo trovato la sistemazione molto pulita, proprietaria gentile e disponibile e posizione ideale  per muoversi a piedi se volete cenare nei dintorni senza l’obbligo di spostarvi in auto.




PROVENZA: IL MIO ITINERARIO  IN 3 GIORNI

1 giorno: Come anticipato qualche riga più su, siamo arrivati a Nizza la sera del 25 Giugno. Ci siamo incamminati verso la Provenza soltanto il giorno successivo, dopo aver ritirato l’auto prenotata tramite sito web dell’agenzia presente in aeroporto. Ci siamo incamminati verso l’Abbazia di Sènanque, vicino Gordes, un edificio religioso circondato da campi di lavanda che a Luglio acquistano un intenso color violaceo dovuto alla virtuosa fioritura. Nei giorni in cui siamo stati noi, alcuni campi non erano del tutto fioriti ma è stato comunque spettacolare poiché, una gran parte, aveva appena raggiunto il massimo dello splendore e colore! E’ possibile visitare anche il suo interno pagando un biglietto dalla cifra di circa 7€ e vi assicuro che è un’esperienza da non perdere. E se fa troppo caldo, troverete anche uno shop adiacente all’abbazia dove potrete trovare souvenir alla lavanda di tutti i tipi, prodotti tipici locali e bibite fresche. Io ho comprato le erbe aromatiche della Provenza, un mix di timo, rosmarino, basilico, finocchio, salvia, maggiorana, menta, origano, e santoreggia che sto ancora utilizzando su quasi tutti i piatti estivi. Non posso più farne a meno! 😉

Lasciata l’Abbazia ci siamo diretti a Gordes, un bellissimo borgo antico dove la pietra è l’elemento principale. Infatti, i suoi edifici sono costruiti con questo materiale e sono arroccati sul Massiccio del Luberon dove, dalle vie lungo la strada, si può ammirare un paesaggio unico e indimenticabile! Qui abbiamo pranzato in un ristorantino vicino la piazza principale dove vi era in corso anche un mercato con tante bancarelle ricche di prodotti tipici della Provenza!

Lasciata Gordes ci siamo incamminati verso Arles, ovvero la città della maison jeaune, la “casa gialla” che Vincent Van Gogh condivise con l’amico Paul Gauguin per nove settimane a partire dal 23 ottobre 1888. Passeggiare per Arles mi ha riportato a Parigi, in special modo a Montmartre, dove è d’obbligo camminare con il naso all’insù per ammirare i balconi fioriti e le insegne delle tante boulangerie e patisserie che troverete ad ogni angolo. Qui ci siamo fermati in un bar per rinfrescarci dato che fa davvero caldo e il mio consiglio è: non fermatevi nel bar sottostante la casa di Van Gogh poiché tutto costa il doppio. Ma se proprio ci tenete a farvi una foto seduti al bar che racconta di storie passate, a voi la scelta! 😉

2 giorno: andare in Provenza equivale ad ammirare infinte distese di campi di lavanda! Il posto migliore in assoluto è l’altopiano di Valensole che, da fine Giugno a metà Luglio, è un vero angolo di paradiso! A Valensole potrete ammirare sconfinati paesaggi dal color viola intenso a perdita d’occhio. Che siate appassionati  di fotografia o meno, è impossibile non immortalare con qualche scatto questo spettacolo della natura. Da Aix en Provence ci abbiamo impiegato circa due ore e vi assicuro che il tragitto in auto non vi peserà affatto. Il paesaggio cambia più vi avvicinate alla destinazione e i campi di lavanda non tarderanno a sorprendervi! Ne abbiamo scorto il primo di tanti mentre eravamo in cammino e mancavano appena 30 minuti per arrivare a Valensole. Cosa ho fatto? Mi sono catapultata fuori dall’auto per immortalare quel momento! Eravamo solo noi 4, distese di lavanda e tante, tantissime api che lavoravano incessantemente. La cosa che ricordo di più in assoluto è il loro ronzio quasi assordante mentre, tutt’intorno, regnava un silenzio quasi innaturale. Era musica per le mie orecchie!

Chi vive l’emozione di ammirare un mare di lavanda sa che cosa provava l’uomo dinnanzi all’infinito. Alito di vento, cielo terso, mare viola: è tutto ciò che troverete a Valensole, la città della lavanda. Percorrere la Route de la lavande, durante il periodo della fioritura, è un’emozione indescrivibile e unica, è cogliere un tripudio di colori e odori. Valensole custodisce gioielli storici con le sue vie intarsiate  di ciottoli e fiori ed è, sopratutto, un posto unico per i suoi patchwork colorati del viola della lavanda e del giallo dei girasoli. Ah, a tal proposito: non ho trovato nessun girasole in fiore! Pazienza…vorrà dire che sarà la scusa buona per tornarci il prossimo anno 😉

Se chiudo gli occhi vedo quel viola intenso, sento quel profumo pungente, vivo nuovamente quelle sensazioni che è difficile spiegare a parole. Ho sognato per così tanto tempo di toccare con mano queste distese di lavanda che, essere lì, mi ha reso incredula. Quando si dice “non credere ai propri occhi”ed è per questo che, subito dopo queste parole, lascerò che siano le immagini a parlarvi. Spero che attraverso i miei occhi, le mie foto, riusciate a cogliere l’immensità di tutta questa bellezza.

3 giorno: dopo aver dedicato un giorno intero a Valensole, nell’ultimo giorno del nostro viaggio, abbiamo deciso di rimanere a Aix en Provence e di fare colazione in una tipica boulangerie francese. Croissant, sablè, tarte au citron meringuée sono solo alcuni dei tanti dolci della pasticceria francese che troverete un po’ ovunque. Vi basterà soltanto scegliere quale vorrete mangiare prima! 🙂 Inutile dirvi che mi sono innamorata dei mercatini che ci sono in tutta la città ma, sopratutto, ho amato pazzamente le bancarelle di frutta e verdura: delle vere opere d’arte! Troverete anche bancarelle di formaggi francesi, prodotti alla lavanda, spezie e dolci. Mi sa che dovrò tornare anche lì… 😉

Spero di essere riuscita a trasmettervi un po’ di bellezza della Provenza di avervi permesso di viaggiare, anche se solo con la fantasia. 🙂

Al prossimo viaggio!

Anna




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