Lussekatter: brioche di Santa Lucia (senza burro)

Le brioche di Santa Lucia, ovvero Lussekatter, sono delle soffici brioche allo zafferano. Di seguito la ricetta perfetta senza burro di queste brioche che si preparano il 13 Dicembre…e non solo!

Non chiedetemi perché ma tutto ciò che sia lontano dal mio quotidiano mi ha sempre affascinato. E non mi riferisco a cose materiali che non siano di mio possesso, ma bensì a qualcosa di diverso dalle mie abitudini. Immaginare altre città, altri profumi, altri usi e costumi, è ciò che movimenta i miei sogni e li rende magici. Il non conoscere qualcosa che esiste e che, se fosse possibile, raggiungerei al volo, con un slancio, mi affascina da sempre. Quando si tratta di viaggiare, e di sognare, sono ben felice di mettere il naso in cose che non mi appartengono. Essere curiosi non è mai stato un crimine e io, spinta da questa curiosità, mi lascio cullare dal desiderio di sperimentare cose nuove che prendono vita in ciò che è da sempre uno dei miei posti preferiti: la mia cucina.

Ho letto moltissime curiosità sulle Lussekatter, molto più comunemente conosciute come le brioche di Santa Lucia. Secondo una leggenda il termine Lussekatter si riferisce alle parole tedesche: Lucifero e gatti. Infatti, in Germania, si crede che il diavolo, sotto le sembianze da gatto, impauriva i bambini e Gesù regalava loro dei piccoli dolcetti dal color giallo acceso, così da poter allontanare Lucifero. Oppure ancora: le brioche di Santa Lucia si preparano il 13 Dicembre poiché è il giorno più buio dell’anno. Giacché Santa Lucia è la santa protettrice della vista e portatrice di luce, queste brioche dal color giallo acceso, hanno il compito di illuminare questo giorno grazie al loro colore. Per tal motivo si aggiungono due chicchi di uva passa alle due estremità di ogni brioche, a simboleggiare gli occhi di Santa Lucia. Un’altra curiosità arriva dalla Svezia dove anche lì si pensa che queste brioche portino luce nel giorno più buio dell’anno. Come sia finita, Santa Lucia, in Svezia? Questo ancora non l’ho capito! 🙂

In attesa del Natale amo riempire la casa di profumi e vi dirò che, con queste brioche, il risultato è assicurato! E’ stata la mia prima volta e sono certa che non le abbandonerò mai più perché sono semplicemente buonissime. Mi sono documentata un po’ su internet per cercare la ricetta perfetta delle Lussekatter ma la verità è che nessuna mi ha soddisfatto particolarmente. Troppo burro, troppo lievito, troppe spezie! Così ho pensato: perché non provarci con l’impasto base del mio pan brioche senza burro? Beh, se adesso sono qui a parlarvi di loro vuol dire solo una cosa: ricetta super approvata! 😉

La ricetta delle mie brioche di Santa Lucia è senza burro e facile da fare. Vi basterà seguire la ricetta passo passo del mio pan brioche allo yogurt con in più l’aggiunta di zafferano per ottenere quel bel colore dorato che le ha rese così celebri e uniche.

Sul mio canale Youtube trovate un mini video del procedimento per facilitarvi la preparazione delle brioche. Vedrete quanto è semplice!




INGREDIENTI
  • 250 g farina 00
  • 1g di zafferano
  • 250 g farina manitoba
  • 1 uovo intero + 1 per spennellare
  • 90 g zucchero
  • 15 g lievito di birra
  • 100 ml latte intiepidito
  • 80 ml olio di semi girasole o arachidi
  • 170 g yogurt greco bianco o yogurt bianco semplice
  • 1 pizzico sale
  • 1 buccia di arancia grattata
  • uvetta q.b.

PROCEDIMENTO

  • Fate intiepidire il latte. Mi raccomando di non farlo bollire altrimenti comprometterà la funzionalità del lievito. Quando sarà tiepido, spegnete e sciogliete all’interno sia il lievito che lo zafferano. Mescolate finché non sarà completamente sciolto.
  • Se avete la planetaria: riunite nella ciotola della planetaria le due farine e lo zucchero. Se non avete la planetaria: riunite le farina su un piano da lavoro e formate un buco al centro. Aggiungete lo zucchero nel foro creato.
  • Se avete la planetaria: aggiungete nelle ciotola anche il lievito e lo zafferano sciolti nel latte, lo yogurt, l’olio e le uova. Se non avete la planetaria:versate il tutto nel foro creato precedentemente.
  • Se avete la planetaria: lavorate l’impasto con la frusta K fino a rendere il tutto omogeneo. Se non avete la planetaria: iniziate ad impastare con le mani per amalgamare.
  • Se avete la planetaria: una volta amalgamato il tutto, sostituite la frusta K con il gancio e lavorate a velocità 2 per 10 minuti. Dovrete ottenere un impasto elastico. Se non avete la planetaria: lavorate il tutto a mano e se necessario, aggiungete un po’ di farina. Lavorate per 10 minuti e fino a quando il vostro panetto sarà elastico e si staccherà dal tavolo facilmente.
  • Coprite il panetto ottenuto con un canovaccio e riponete in un posto al caldo. Ideale riporlo nel forno spento ma con luce accesa. Lasciate lievitare per 3 ore e fino al raddoppio del volume.
  • Una volta che il panetto è cresciuto, sgonfiate e stendete su un piano da lavoro formando un salsicciotto abbastanza lungo e non troppo sottile. Tagliate il salsicciotto in 16/18 parti.
  • Prendete un pezzetto di panetto tagliato e formate un cordoncino di 20 cm. Formate una S arrotolando su se stesso il cordoncino.

  • Riponete le S ottenute in una teglia rivestita di carta forno. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 45 minuti.
  • Preriscaldate il forno a 180°. Sbattete un uovo e spennellate la superficie di ogni brioche. Aggiungete due acini di uvetta alle due estremità.

  • Infornate per 15 minuti o fino a quando non saranno dorate. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Le brioche di Santa Lucia si conservano morbide e soffici fino a 3 giorni se conservate sotto una campana di vetro per dolci oppure un sacchetto per alimenti.

Potete congelarle seguendo tutte le indicazioni su come congelare e quando congelare i lievitati nel post del PAN BRIOCHE PERFETTO.

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Dolce weekend,

Anna




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