Parigi è una città romantica, una città ricca di storia e di stralci di vita passata che si fondono perfettamente alla vita moderna del nuovo millennio.Camminare per le vie di Parigi, equivale a dire “camminare per le vie dell’amore”.
Non è la classica etichetta.
Parigi è davvero la città dell’amore.
E lo leggi negli occhi di tanti innamorati che camminano tra i vicoletti di Montmartre,
lo percepisci dal delizioso profumo che fuoriesce dalle baguetterie o patisserie e lo senti nell’aria quando, alzando la testa al cielo e guardando i balconi dei palazzi in classico stile parigino, scorci una tempesta di fiori dai colori pastello.
La “ville lumiere”, la città delle luci che si riflettono lungo la Senna o negli occhi estasiati di chi osserva le tante meraviglie di questa grandiosa città.
vista da Montmartre – Sacre Coeur

Sarò arrivata anche in ritardo per la pubblicazione di questo post, se consideriamo che ormai è passato qualche mesetto dall’estate. Ma, complice la nostalgia canaglia, complice l’ultimo libro che ho letto ambientato tra Parigi e la Provenza ( Una piccola libreria a Parigi ) e complice il freddo di questi giorni, beh… eccomi quà, ad illustrarvi un po’ di questa meravigliosa città attraverso i miei scatti e le mie parole. Non è una guida di viaggio, non sono brava a stipularne.
Quando viaggio organizzo ciò che possa essere organizzato, senza troppe smanie e puntualità. Preferisco andare sul posto, perdermi tra le strade, scoprire con meraviglia qualcosa che non debba essere per forza un monumento famoso. Mi piace vivere da cittadina del posto, anche se sarà solo per un periodo con termini di scadenza.
Quindi, se vi va di fare un tuffo nel mio album di ricordi parigino, sedetevi comodi. Vi regalerò con piacere ciò che i miei occhi hanno ammirato, e catturato, di questa incantevole città.

 

E’ stata la mia seconda volta a Parigi e la conoscevo già abbastanza bene. Da qualche annetto ho l’abitudine di programmare tutto da me, incluso volo e alloggio. Per questa volta ho scelto un appartamento e non una sistemazione nel classico albergo; avevo troppo il desiderio di poter vivere in un delizioso appartamento parigino…anche se solo per 5 pochissimi giorni. 🙂
Il sito il quale mi riferisco spesso è Airbnb, una scoperta sensazionale ma sopratutto, sicura e semplice. Basta  registrarsi, scegliere la sistemazione e la data ideale per voi, contattare il proprietario e confermare con il pagamento anticipato o almeno, versando la metà dell’importo come caparra.
Il mio appartamento, sito in Montmartre, era una deliziosa sistemazione a due piani, in vero stile parigino e anche un po’ country. 

vista dal balcone di casa

Al primo piano vi era l’open space con cucina e salotto, il tutto contornato da due enormi finestroni che illuminavano l’intero ambiente. Da lì, la vista sulla cupola della Basilica del Sacré Coeur de Montmartre , era molto suggestiva e piacevole.
Al primo piano vi era anche un bagno e un altro piccolo salottino, sempre costituito dal solito finestrone. Inutile dirvi che da lì, mi affacciavo tutte le mattine e scattavo foto all’impazzata 🙂
Scendendo al piano inferiore, vi erano le due camere da letto ,ampie e luminose , e un altro bagno.
Usando Aibnb, e prendendo in affitto questo tipo di alloggio, sarete ospiti in casa di persone che ci abitano almeno una buona parte dell’anno, alche’ sarà normale trovarvi effetti personali e quant’altro. A me, non poteva capitarmi di meglio: una proprietaria italo-francese, ambietalista.  Sono anni ormai che faccio uso di prodotti biologici e in casa vi erano detersivi e prodotti per l’igiene del corpo provenienti solo da agricoltura biologica e la dispensa era piena di tè nello sue più svariate versioni. Io ne ho approfittato ogni sera per berne una tazza fumante 😀 ovviamente, le è stato riferito da parte mia e lei ne è stata semplicemente felicissima perche’ , mi ha confessato con un sorriso, vuol dire che mi sono sentita come “se fossi stata casa mia” 🙂
Vi assicuro che, almeno dal canto mio, è un’esperienza bellissima e diversa. In questo modo, vi sentirete anche voi, cittadini di Parigi.

 

Salone  open space e cucina al primo piano
zona notte al secondo piano inferiore

Ma torniamo a parlare di Montmartre, il quartiere più romantico di tutta Parigi. Se posso consigliarvi, se dovete viaggiare in coppia, credo sia il posto migliore. Ricco di localini romantici e appartati, renderà la vostra vacanza ancora più magica ed unica. Simbolo esponente di questo quartiere, è la basilica del Sacré Coeur che, una volta raggiunta, vi regalerà una vista mozzafiato sui tetti parigini. Sono certa che una sola visione di questo panorama non vi basterà. E per questo vi consiglio di ritornarci anche al tramonto. Il colore del cielo di Parigi ricco di tonalità calde, è un’emozione unica e lo ricorderete per il resto della vostra vita. Io ho scelto per questo motivo di alloggiare a Montmartre; ero consapevole che avrei raggiunto la sua collina anche più volte al giorno. Prima di rincasare, era d’obbligo passare da lì ed ammirare la Parigi by night.
Vi lascio questo link, a cui potete accedere a varie informazioni su questo pittoresco e vivace quartiere Tutto su Montmartre

localini a Montmartre con basilica da sfondo

 

 

 

le famose salite di Montmartre…un po’ faticose, ma quanta soddisfazione una volta lassù 🙂

 

Ogni città ha il proprio simbolo riconosciuto in tutto il mondo e si sa, quando dici Parigi, dici Tour Eiffel. Così imponente, maestosa, elegante e spettacolare, la signora di Parigi vi incanterà. Andateci , se potete, sia di giorno che di sera. Ammirerete due spettacoli , dall’alto dei suoi 324 metri , assai diversi e suggestivi tra loro. Io quest’anno non ci sono salita, la fila era davvero interminabile! ma vi regalerò qualche scatto che feci nel 2010, la mia prima volta nella ville lumièr.
Se volete informazioni riguardo la Tour Eiffel, vi lascio questo link Tutto su Tour Eiffel

 

 

 

 

 
immagini del mio viaggio a Parigi nel 2010 dall’alto della torre Eiffel
 
Purtroppo, quando si hanno pochi giorni a disposizione, bisogna scegliere cosa fare o non fare. Questa volta, ho dovuto eliminare amaramente la visita alla Reggia di Versailles.
 Essendoci già stata, ho preferito optare per i Giardini di Luxembourg, luogo di pace e meraviglia.
Immaginate di essere una dama francese ai tempi di Maria Antonietta ed immergetevi con la fantasia in una di quelle lussuose residenze immerse in giardini sprizzanti di colori vivaci. Bene, questo posto meraviglioso, è esattamente così.
Cliccate sul link che vi lascio per sapere di più su questo fantastico posto Tutto su Jardin du Luxembourg

 

 

Chi è cresciuto come me, guardando i classici Disney, avrà sicuramente dei ricordi meravigliosi. No, non vi parlerò di Disneyland, non ci sono andata, ahimè. Ma ricorderete in particolare il film “Il gobbo di Notre Dame”. L’ho adorato! Andare a visitare le cattedrale di Notre Dame, è un po’ come viaggiare indietro nel tempo, ai tempi dell’antica Francia e del campanaro…mi piace pensare che Quasimodo, sia veramente esistito. E credetemi, visitare la cattedrale, vi da l’impressione che sia ancora lì, nel suo campanile.
Qui’, il link per tutte le info a riguardo Tutto su Notre Dame

Vacanza che vai, shopping che fai! 😀 alzi la mano chi non torna a casa, carico di souvenir…per dirla in francese! E Parigi, ha da offrirvi di tutto e di più. Che vogliate spendere poco,  o che vogliate acquistare un “anellino” Cartier per il vostro anniversario (beati fortunati…) gli Champs Elysees sono il posto adatto. Conosciuto come il “viale” più bello del mondo, è un luogo ricco di boutique, negozi, ristoranti, alberghi lussuosi, uffici e tant’altro! Ma non dimentichiamo che, ad aprire questo famigerato viale, è proprio l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti più famosi e conosciuti in tutto il mondo.
Se non volete perdervi nessun negozio dei Champs Elysees, vi consiglio di setacciare prima un lato al vostro arrivo, e poi l’opposto al vostro ritorno. Beh…le considero tecniche da shoppingara 😀

E inoltre, se volete sentirvi coccolati senza però dare troppo peso al conticino di fine pasto, andate a fare colazione da Laduree. Chi ama i famosi macarons, sa di cosa stia parlando! Certo, non è cheap (come dicono i britannici) ma almeno, è molto chic 😉 Chissà perche’ il mio fidanzato è entrato con uno spirito, ed è uscito con un altro 😀

 

l’eleganza di Tiffany è indiscutibilmente meravigliosa! *__*
anello di fidanzamento da Cartier? il mio fidanzato preferirebbe fare un tuffo nella Sena 😀

 

 

 

 

Ah …la Senna, il fiume più romantico al mondo. Peccato che io soffra di mal di mare e di mini-crociere, non se parla! Per godervi il panorama mozzafiato di Parigi con tanto di madame Effeil da sfondo, non potete non andare sul pont Alexandre III. Non lontano dagli Champs Elysees, offre una vasta ricchezza di decorazioni affascinanti, molte di piu’ rispetto a tutti gli altri ponti della Senna. Questo, è il posto giusto per una romantica passeggiata al tramonto e dove chiedere perdono al vostro partner dopo la battuta spietata di shopping…se avete precedentemente costeggiato gli Champs Elysees in lungo e largo 🙂

Che amiate o non amiate la danza e la musica classica, dovete andare assolutamente a far visita all’ Opéra. La sua eleganza, sfarzosità e ricchezza vi conquisterà all’istante.

 

immagini dal negozio di souvenir dell’ Opera, adiacente al teatro

Altro luogo di culto e di assoluta importanza, è la Galeries LaFayette. I fidanzati storceranno un po’ il naso e avranno paura di ore interminabili di shopping. Ma voi rassicurateli ed informateli che, dopotutto, è il secondo sito più visitato della capitale francese dopo il Louvre. Non avranno piu’ nulla da obbiettare 🙂
Inutile citarvi le maison presenti all’interno di questa fantastica galleria, perche’, credo ci siano proprio tutte! C’e’ persino Tiffany & co! Quì, ho gustato per la prima volta i macarons di Pierre Herme e lo ammetto, hanno spodestato dal podio i miei preferiti Laduree. Oh, Pierre Herme, je t’aime!

 

 

 

 Dopo la Galeries LaFayette, è la volta buona di andare a visitare il primo sito più frequentato della capitale francese, ovvero il Louvre. Di musei ne ho visitati davvero molti durante i miei viaggi, ma questo va oltre ogni limite. A pari merito con il mio amato Museo di storie naturali a New York, il Louvre racchiude in se, fascino, magia, storia e cultura allo stesso tempo. Capirete a cosa mi stia riferendo quando vi ritroverete occhi negli occhi con madame Monna Lisa.

 

Vagabondare per la città da turista,  provoca un dispenso di energie, si sa. Io riesco a mangiare almeno ogni 3 ore, proprio come i bambini 😀 Se anche a voi soffrite di questa anomalia in età adulta, vi consiglio di fare una capatina da L’Eclair de Génie. Assaggiate uno tra i tanti gusti di Eclair disponibili e vi sentirete in pace con il mondo. Certo, il prezzo non è economico se consideriamo che ogni Eclair costa 5€, ma ne vale assolutamente la pena. Vi assicuro che non li mangerete in nessun’altra parte del mondo!
Ma tra i tanti consigli che potrei stilarvi, il più grande è quello di diventare parte integrante di un posto, qualsiasi esso sia. Andateci non come turisti, ma come ospiti. Andateci per imparare, respirare e rispettare una cultura diversa e fatene tesoro, vi consolerà in quei momenti di ordinaria nostalgia.
A Parigi, ho vagato per le vie della città senza una meta precisa, ma solo per la semplice voglia di farlo. Ammiratene la bellezza e catturatene un po’. Sarete padroni di ricordi magici, unici e indelebili.
 

 

 

fate una pausa lungo la Senna e soffermatevi ad una boat galleggiante per una porzione di patatine fritte e una birra…o, se proprio volete esagerare, è possibile acquistare anche dello champagne…per brindare al vostro viaggio 😉

 

 

Ritornare a Parigi, è stato fondamentale per due cose:

la prima perche’ ho visto posti che nel mio primo viaggio quì, mi erano sfuggiti e non esserci andata, era il mio più grande rammarico!
La seconda perche’, lo ammetto, avevo il bisogno di ricredermi su questa città. Al ritorno della mia prima volta, non ero poi così entusiasta. Chissà cosa mi aspettavo di vedere a 22 anni, chissà cosa cercavo e pretendevo in quell’età così acerba. Ora, che sono cresciuta e ho acquisito più consapevolezza, sono felice di esserci ritornata. E la conclusione è che non si potrebbe chiedere di più ad una città come Parigi. I miei occhi hanno ammirato cose che, la prima volta neanche avevo notavo: i balconi in fiore, le strade, i portoni delle case, i giardini, i parigini stessi…come ho fatto a non notarlo prima? La bellezza è da sempre racchiusa nella semplicità.Credete, forse, che io mi sia stancata di andarci? Giammai! Ho ancora molto da vedere, da scoprire, da sentire e da fare per sempre mio.

 

“Dovunque siate, siateci totalmente.”  Eckhart Tolle
Ho scritto questo post senza alcuna pretesa di voler essere una “guida di viaggio” ma semplicemente come un post “ricordo di viaggio”.

Ho ancora molto da scoprire su Parigi e ci sono cose che aspettano di essere viste e vissute. Viaggiare per me è essenziale, mi migliora e nonostante mi arricchisca, mi rende allo stesso tempo più umile.
 Ho voluto condividere con voi un po’ del mio viaggio con i miei racconti e foto ricordo sperando che vi abbia regalato un momento di relax, sognando ad occhi aperti e che vi  possa comunque esservi d’aiuto in qualche modo per un vostro viaggio futuro nella Ville Lumièr 🙂
Se volete qualche consiglio in più, scrivetemi comunque un’email. Sarò lieta di rispondervi e di condividere tutto ciò che so a riguardo.
Al prossimo viaggio
Anna

18 comments on “Paris: je t'aime – post ricordo del mio viaggio nella città più romantica del mondo”

  1. Bello grazie ho fatto una full immersion/immersion totale a Parigi con le immagini, descrizioni e emozioni che hai provato. Grazie ancora prima o dopo ci voglio andare. Buona serata.

  2. Ok, mollo tutto, non avviso nessuno e sparisco… dove? Beh, nella mia città preferita! 😀 Che bel reportage, sublimato dalla foto dei tavoli sulla Senna al tramonto e dal tuo abito romantico che ti sta benissimo e si addice all'atmosfera! :*

    • Ma sai che l'idea di mollare tutto e sparire …chissà dove? 😀 balena in testa anche a me? xD
      Quel tramonto sulla Senna, mi è rimasto nel cuore. Avrei voluto che il tempo si fermasse proprio in quell'istante.
      Beh…il mio abitino è stato scelto non a caso 🙂 <3

  3. Parigi è davvero il mio sogno nel cassetto…con questo foto mi hai catapultata nella mia città preferite,potrei viveri li senza sentire nessuna mancanza dell'Italia….è magia allo stato puro!!!!!Bacioni,Imma

    • Dolce Imma, io potrei vivere un po' ovunque senza sentire la mancanza dell'Italia 😀 sono un'amante dell'estero…per non dire poi dell'oltreoceano;) ti auguro che possa andarci presto, Parigi è davvero magica <3 :**

  4. Ciao Anna… bellissimo post…viaggi nel modo che piace a me, diventando parte del luogo, nel rispetto delle persone, del cibo, della loro cultura… ho visitato Parigi per la prima volta a 12 anni…. quanto sono stata felice e quanto me ne sono innamorata…. è una città splendidamente ricca di spunti e …"pàtisserie":-)

    • Amo viaggiare a 360 gradi. O mi immergo del tutto, o non si fa nulla 🙂 proprio per questo non amo viaggiare in grosse comitive. Magari un giorno potrò fare anche il mio primo viaggio in solitaria *__* ci credo che a 12 anni ti sia innamorata di Parigi…è davvero unica! E si, le pàtisserie, sono il mio posto preferito. Puoi capirmi bene! 😀

  5. Sono stata a Parigi nel 2011, a fine luglio… Il clima era perfetto, di sera leggermente fresco e l'arietta frizzante. Ero in zona Gare de l'Est, che ho amato moltissimo, come l'intera città (Montmartre mi ha rapito, ma già alla prima vista de Il favoloso mondo di Amelie). La ricordo sempre con nostalgia ed un po' di malinconia, pensando all'attesa del prossimo ritorno o del prossimo viaggio per il mondo!
    Est une ville plein d'amour, e tu hai trasmesso questo concetto in ogni parola. MANNAGGIA!

    Tanti baci… <3

  6. É sempre bellissimo leggerti…anch'io medito il mio secondo viaggio à la ville lumière questa volta peró deve essere più una fuga romantica, al contrario della prima che fu gita con il liceo… anch'io come te vorrei questa volta prendere l'appartamento, e vivere di piú Parigi come un "cittadino"se pur di passaggio, voglio farlo con la bella stagione, il sole e i fiori… dato che la prima volta era febbraio!
    grazie per aver condiviso con noi qst avventura! A quanto un post sulla Grecia?

    • Lu, voglio darti un consiglio da amica: prendi in affitto un appartamento. E' una cosa totalmente diversa dal solito albergo! Ti senti come se fosse casa tua e poi, vuoi mettere la sensazione di poter vivere in un appartamento parigino? *__* sono certa che Parigi ti riconquisterà nuovamente. La fuga romantica, ha tutto un altro sapore 😉
      Sono felice che il mio post possa essere d'aiuto a qualcuno. Amo la condivisione per questo <3
      Il post sulla Grecia? ci sto già pensando e sto già organizzando. Arriverà presto!
      Ti abbraccio forte e grazie per il tuo affetto che dalla Sicilia bedda arriva fin quì, a Napoli :*

  7. Sono stata a Parigi da piccola, in quarta elementare e già mi aveva catturato, la guardavo con gli occhi spalancati! Non vedo l’ora di tornarci 🙂
    Bel post!!!
    Scusa, per caso ti ricordi il link dell’appartamento su Airbnb ? Grazias

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